Pian del Re
Alle sorgenti del Po, ai piedi del Re di Pietra.
Il Pian del Re, situato a 2.020 metri di altitudine nel comune di Crissolo, è uno dei luoghi più suggestivi e carichi di valore simbolico dell’intero arco alpino. Incastonato nell’alta Valle Po, questo splendido pianoro non è solo il punto di partenza per le grandi scalate al Monviso, ma è il luogo dove nasce il fiume più lungo d’Italia. Visitare il Pian del Re significa immergersi in un ecosistema unico, protetto dal Parco del Monviso, dove la natura selvaggia si fonde con la storia millenaria del territorio piemontese.
La Sorgente del Po: il battito d’inizio dell’Italia
Il cuore pulsante del Pian del Re è senza dubbio la sorgente del fiume Po. Una semplice targa su un masso indica il punto esatto in cui il “Grande Fiume” inizia il suo viaggio di 652 chilometri verso l’Adriatico. Vedere il Po nascere come un piccolo e limpido ruscello di montagna è un’emozione che ogni appassionato di natura dovrebbe vivere almeno una volta.
L’area circostante è un prezioso biotopo caratterizzato da torbiere d’alta quota, resti di antichi laghi glaciali che ospitano specie rare di flora e fauna. Tra queste, la celebre Salamandra di Lanza, un anfibio endemico che vive esclusivamente in questa ristretta zona delle Alpi Cozie, simbolo della straordinaria biodiversità del Parco.
Il Monviso: il Re di Pietra che domina l’orizzonte
Sopra il Pian del Re svetta inconfondibile la sagoma piramidale del Monviso (3.841 m). Conosciuto come il “Re di Pietra”, la sua mole imponente è visibile da quasi tutta la pianura padana e ha affascinato generazioni di alpinisti e poeti. Proprio dal Pian del Re ebbe inizio, nel 1861, la prima scalata documentata della vetta da parte di William Mathews, dando il via all’alpinismo moderno nelle Alpi Occidentali.
Oggi, l’area è il paradiso del trekking. Oltre alla classica ascesa alla vetta (riservata ad alpinisti esperti), il territorio offre sentieri per ogni livello. Uno dei più celebri è il Giro del Viso, un trekking ad anello di più giorni che permette di ammirare la montagna da ogni angolazione, attraversando paesaggi lunari, laghi alpini cristallini e rifugi accoglienti.
Il Buco di Viso: il primo traforo delle Alpi
A breve distanza dal Pian del Re, salendo verso il confine francese, si trova un’altra perla storica: il Buco di Viso. Realizzato nel 1480 per facilitare i commerci di sale tra il Marchesato di Saluzzo e il Delfinato, è considerato il primo traforo alpino della storia. Ancora oggi percorribile a piedi durante l’estate, rappresenta una testimonianza incredibile dell’ingegno umano e dell’importanza strategica di queste valli sin dal Medioevo.
Consigli per la visita con PiemonTurismo
Che siate escursionisti esperti o semplici amanti della montagna in cerca di un panorama indimenticabile, il Pian del Re e il Parco del Monviso offrono un’esperienza rigenerante, dove l’aria pura e la forza della roccia raccontano la storia profonda del Piemonte.
Se vi abbiamo fatto venire voglia di partire per godervi questo capolavoro di Madre Natura, contattateci e richiedeteci un preventivo personalizzato.