Nocciola tonda gentile
L'anima dolce del Piemonte
Se esiste un sapore capace di raccontare l’alta collina piemontese, quello è senza dubbio la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, anche identificata come TGT, è chiamata così per via della sua forma sferica ma con 3 lobi ben evidenti. Considerata la migliore al mondo per qualità organolettiche, questa varietà trova il suo habitat ideale tra i pendii dell’Alta Langa, del Roero e del Monferrato dove il clima e il terreno le conferiscono una croccantezza e un aroma inconfondibili dopo la tostatura.
Ma cosa rende la “Nocciola Tonda Gentile” così speciale? Oltre al suo guscio sottile e alla facilità di pelatura, è il suo equilibrio perfetto tra oli e zuccheri a renderla la regina indiscussa della pasticceria internazionale. È lei l’ingrediente segreto del celebre Gianduiotto torinese e della torta di nocciole, un dolce povero di grassi ma ricchissimo di gusto, tradizionalmente preparato senza farina.
Vivere il territorio della nocciola con PiemonTurismo significa andare oltre il semplice assaggio: significa camminare nei noccioleti ordinati che disegnano le colline di Cortemilia e Cravanzana, scoprire i piccoli laboratori artigianali dove la tostatura avviene ancora secondo metodi lenti e antichi, e incontrare i produttori che difendono questo presidio con passione. Un itinerario tra i noccioleti non è solo un tour gastronomico, ma un viaggio sensoriale che profuma di buono e sa di casa. Che sia degustata pura, trasformata in crema spalmabile o protagonista di un dessert ricercato, la nocciola tonda gentile piemontese resta un’esperienza obbligatoria per chiunque voglia conoscere il cuore autentico della nostra regione.