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    Biella

    Biella battistero

    Biella: il battistero di San Giovanni Battista e il municipio

    Biella è situata ai piedi delle Alpi biellesi, e in base ad antichi ritrovamenti preistorici si ha la certezza che i primi abitanti di quel territorio si stabilirono vicino ai corsi d’acqua e si dedicarono alla pesca, alla caccia e, in seguito alla pastorizia.  La sua esistenza è comunque attestata sin dall’alto Medioevo.

    Già dominata dai vescovi di Vercelli, nel 1379 passò ai Savoia. Tra il XIV ed il XV secolo vi furono numerosi scontri tra i Visconti e i Savoia per conquistare il possesso del biellese. Il XVII secolo vide invece guerre contro i francesi e gli spagnoli e la città fu occupata dai primi del 1704: nel 1706 l’eroico soldato biellese Pietro Micca salvò, a prezzo della propria vita, la città di Torino e di conseguenza Biella dall’invasione francese.

    Nel corso dell’Ottocento, Biella conobbe un grande sviluppo urbanistico e industriale, divenendo ben presto nota per le sue industrie tessili: nel 1835, lungo le rive del torrente Cervo, veniva acquistato da Massimo Sella un edificio del 1695 che era stato utilizzato prima per la torcitura della seta e che sarebbe stato in seguito trasformato in lanificio, mentre nel 1866 il nobile Giovanni Battista Rivetti-Badone fondò la Filatura Rivetti, successivamente trasformata in Filatura Rivetti Padre & Figlio. Nasceva così, con l’introduzione dei nuovi telai meccanici, il primo lanificio moderno che andava a sostituire un sistema di lavorazione della lana risalente a più di cinquecento anni prima, se si considera che già nel 1245 erano inseriti negli statuti di Biella il “Collegio dei Lanaioli” e il “Collegio dei Tessitori”. Biella è anche, dal XVI secolo, sede di una piccola ma significativa comunità ebraica. Agli inizi del settecento, come nel resto del Piemonte, fu istituito il “ghetto” nel quale si conserva la piccola sinagoga settecentesca, con i suoi arredi originali. Degno di nota è anche il cimitero ebraico di Biella, in via dei Tigli.

    L’economia di Biella, come già detto, è legata tradizionalmente al settore tessile ed in particolare a quello della lana, e lo sviluppo di questo settore industriale ha dato vita ad aziende quali il gruppo Zegna, il Lanificio Fratelli Cerruti, la Fila e la Filatura di Pollone, i cui marchi rappresentano l’eccellenza dei tessuti in tutto il mondo. A Biella hanno inoltre sede azienda storiche in altri settori come per esempio la Banca Sella, una delle principali banche private italiane, fondata nel 1886 su iniziativa di Quintino Sella, e la Menabrea, una delle più antiche fabbriche di birra italiane fondata nel 1846.

    A Biella trovano sede il “Museo degli Alpini”, fortemente voluto dall’A.N.A. – Associazione Nazionale Alpini per dare una collocazione temporale a tutti i grandi eventi bellici e civili nei quali si è distinta quest’arma tanto vicina agli italiani; il Museo raccoglie cimeli, divise e attrezzature in uso nei tempi passati. Sempre in città si può visitare Il “Museo del Territorio Biellese” ricavato dall’ex convento cinquecentesco di San Sebastiano. Vi trovano spazio reperti che raccontano la storia del territorio e dei suoi abitanti nel corso dei tempi, dalla preistoria al medioevo, dall’avvento dei Savoia alle innovazioni industriali. Da visitare anche il Duomo, del 1402, in stile neogotico, e il Battistero di San Giovanni Battista risalente all’epoca romanica.